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05 maggio 2016
Combinare gusto e salute: una sfida combattuta a colpi di ricette si disputa venerdì 6 maggio all’Istituto alberghiero professionale Pellegrino Artusi di Chianciano Terme. Venti studenti provenienti da cinque istituti alberghieri dalla Lombardia alla Sicilia, dopo aver superato una prima selezione all’interno della loro scuola, affronteranno la gara conclusiva di “Chef Smartfood”, l’iniziativa di educazione nutrizionale promossa dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e finanziata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito del Bando per la Diffusione della Cultura Scientifica.
«Con questo progetto - spiega Lucilla Titta, coordinatrice di SmartFood, il programma IEO dedicato alla nutrizione - abbiamo voluto coniugare l’eccellenza della ristorazione italiana a una conoscenza scientifica solida e all’avanguardia in ambito nutrizionale. Crediamo infatti che diffondendo a ogni livello la cultura e i principi di un’alimentazione salutare, potremo prevenire sempre di più le malattie croniche, come diabete, malattie cardiovascolari e cancro, che sono oggi al primo posto tra le cause di mortalità e disabilità nei Paesi occidentali e in via di sviluppo».
I giovani cuochi si stanno preparando da tempo: «in ogni scuola - continua Francesca Ghelfi, nutrizionista SmartFood e dottoranda in Scienze degli alimenti presso l’Università di Parma - abbiamo tenuto nel corso dell’anno sei lezioni teoriche e pratiche, dai fondamenti della dieta mediterranea alle evidenze scientifiche più recenti sullo stretto legame tra nutrizione e salute. Al termine del ciclo di incontri i giovani chef, suddivisi in gruppi, si sono sfidati inventando, e realizzando, ciascuno una ricetta sulla base dei principi acquisiti. Da ciascun istituto ne è uscita una sola vincitrice, che al meglio ha sintetizzato caratteristiche nutrizionali e valore gastronomico».
Cinque dunque le pietanze finaliste in gara il 6 maggio a Chianciano, saranno valutate in base a sei criteri: estetica, creatività e innovazione, rispetto della stagionalità, degustazione ed equilibrio tra i nutrienti, descrizione della ricetta da parte degli studenti. Decretare il vincitore sarà il compito di una giuria specializzata, a cui prendono parte istituzioni, mondo scientifico e gastronomico: Angelo Riccaboni, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Siena, PierGiuseppe Pelicci, Direttore della Ricerca IEO, Lucilla Titta, Coordinatrice SmartFood IEO, Sergio Crispino, Direttore Dipartimento Oncologia Toscana Sud-Est, il Sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, lo chef stellato Salvatore Quarto, Alessandro Massimo Nucara, Direttore Generale Federalberghi e Daniele Barbetti, Presidente dell’Associazione Albergatori di Chianciano Terme.