Sin dalla sua nascita, l’Istituto Europeo di Oncologia ha affiancato alla pratica clinica attività di ricerca clinica, con l’obiettivo di offrire ai pazienti un numero sempre maggiore di studi innovativi e sfidanti nel panorama mondiale. Ritenendo questa attività fondamentale, nel 1998 in IEO è stato introdotto il Servizio di Data Management a supporto dell’équipe dei ricercatori. Nel 2008, a soli dieci anni dalla creazione del Servizio, ogni divisione clinica dell'Istituto era affiancata da uno o più data manager, che gestivano tutti gli aspetti legati alle sperimentazioni, dal momento dell’attivazione a quello della chiusura.
Ispirandosi alle realtà internazionali più prestigiose, nel 2013 IEO ha inoltre creato un servizio interamente dedicato agli studi clinici: il Clinical Trial Office, un’infrastruttura moderna e all’avanguardia realizzata con l’obiettivo di ottimizzare la gestione della ricerca clinica e promuoverne la divulgazione. Il Clinical Trial Office è organizzato in aree specialistiche che coordinano tutti gli steps volti a determinare la fattibilità scientifica e logistica degli studi clinici (a partire dalla prima valutazione fino all’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per avviarli), verificano il rispetto dei diritti dei pazienti e delle normative vigenti garantendo la qualità e l’affidabilità del dato e gestiscono la reportistica interna ed esterna all’Istituto.
Grazie alla creazione del CTO, in questi anni lo IEO è stato in grado di offrire ai propri pazienti un numero sempre maggiore di studi innovativi, incrementando il numero di pazienti che hanno potuto godere dei benefici offerti dalla partecipazione a questi trials. Inoltre, con la creazione del CTO lo IEO ha dato un significativo contributo alla Ricerca Clinica su scala mondiale, permettendo a nuove strategie terapeutiche di ottenere le autorizzazioni regolatorie necessarie per essere immesse sul mercato.
Il CTO IEO supporta un processo di formazione continuo, necessario a mantenere e migliorare le competenze dei propri professionisti, alla luce dell’evoluzione costante a cui la ricerca clinica va rapidamente incontro nel tempo. Oltre a sostenere il percorso di formazione, il CTO incentiva anche la divulgazione verso pazienti, caregiver e, in una visione più allargata, tutti i cittadini, poiché crede fortemente che la conoscenza della ricerca clinica non debba riguardare solo i professionisti. Il CTO lavora in un’ottica di patient empowerment fornendo ai pazienti gli strumenti per comprendere che cosa sia la ricerca clinica, in modo da poter decidere consapevolmente e in autonomia il proprio percorso di cura. Formare pazienti esperti e consapevoli significa inoltre supportare il processo di patient engagement, che il CTO incentiva instaurando collaborazioni di vario tipo, tra cui quella con l’Accademia del Paziente Esperto EUPATI e quelle con le Associazioni Pazienti, affinché questi ultimi possano diventare essi stessi stakeholder, sedendosi ai tavoli tecnici insieme a tutti gli altri professionisti per dare il loro contributo unico e fondamentale all’avanzare della ricerca clinica.