Prevenire il rischio oncologico. Oggi si può from Istituto Europeo di Oncologia on Vimeo.
Che cosa vuol dire essere a rischio? Qual è il mio rischio di ammalarmi di tumore? Che cosa devo fare? E i miei familiari? Per rispondere a queste domande è nato in IEO il primo High Risk Center (HRC) oncologico italiano.
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Perché c’è bisogno di un centro clinico, come l’HRC, dedicato alle persone ad alto rischio?
L’HRC nasce dalla necessità di integrare e personalizzare servizi di oncologia preventiva e genetica oncologica, dando al paziente la possibilità di effettuare visite e indagini diagnostiche in una tempistica ridotta.
Essendo molteplici i fattori di rischio (genetici, metabolici, stile di vita, ecc.) è fondamentale che l’approccio preventivo sia di tipo olistico, ossia che vada a considerare la persona nella sua totalità, inserendola nel contesto familiare.
Per questo ci vuole un’equipe di professionisti dedicati, esperti di prevenzione e di genetica clinica (genetisti, oncologi, genetic counselor, radiologi, chirurghi, ginecologi, endoscopisti, psicologi, infermieri, ecc.) supportati da strumenti avanzati di diagnosi (quali, ad esempio, moderni test germinali a pannello multigenico, nuove modalità di risonanza magnetica total body), di prevenzione medica, nonché studi di ricerca translazionale e applicata (ad esempio nuovi biomarkers e test predittivi).
Questo approccio, da anni già utilizzato dall’equipe multidisciplinare dello IEO, viene oggi reso più moderno e più coordinato, ampliandolo alla gestione di tutti i quadri di rischio oncologico/oncogenetico e concentrandolo funzionalmente in un’area ambulatoriale dedicata.
A tutti coloro che desiderino approfondire il profilo di rischio oncologico personale e familiare per poterlo concretamente gestire tramite un Piano Personalizzato nel tempo.
È rivolto a:
Compilando uno specifico Questionario di Familiarità disponibile sul sito ieo.it/HRC. In base ai risultati, ai soggetti che necessitano di un approfondimento verrà proposto un colloquio di counselling oncogenetico e, se indicato, direttamente una visita con il genetista clinico o con l’oncologo clinico.
È possibile inoltre contattare l’HRC per richiedere una visita di inquadramento del proprio profilo di rischio ai fini di un Piano Preventivo Personalizzato.
Una volta inquadrato accuratamente il profilo di rischio (se necessario anche tramite test genetici germinali), si discuterà il Piano Preventivo Personalizzato (sorveglianza intensiva, stile di vita, prevenzione, profilassi).
L’HRC fornirà l’opportunità di essere seguiti in questi percorsi personalizzati, di volta in volta differenti, da parte del servizio multidisciplinare dell’HRC, coordinato dalla Divisione di Prevenzione e Genetica Oncologica.
Scarica la brochure dedicata al servizio:
